Sito in restyling

Alcune immagini non sono al momento visualizzabili ma...stiamo lavorando per voi!

Paura all'Unical

L'odiato ritorno anticipato nelle aule della facoltà di economia è stato accompagnato da brutti incontri....
Un gruppo di cani randagi e non, dato che alcuni portavano il collare, ha aggredito degli studenti. Di una di queste aggressioni, avvenuta alle pensiline, sono stata testimone diretta insieme altri studenti. 
Un ragazzo che stava tranquillamente camminando si è visto inseguire dal branco di cani ringhianti, in preda al terrore ha incominciato a correre....guardandosi di continuo alle spalle, nel fare questo è inciampato..e i cani lo hanno circondato, l'avrebbero di sicuro sbranato se non fosse intervenuto un signore un pò in la con gli anni, ma con coraggio e prontezza di spirito notevoli. Codesto signore ha messo in fuga i cani, mentre io per prima, e tutti gli altri ragazzi abbiamo solamente assistito impietriti alla scena...Tanto di cappello per il signore che ha salvato il ragazzo dall'aggressione... Purtroppo questo non è stato l'unico episodio della giornata, mentre ero in aula con i miei colleghi ho sentito le urla cariche di paura di una ragazza e l'abbaiare e il ringhiare dei cani....
Un'altra aggressione l'ha subita una mia collega...che ha fatto appena in tempo ad infilarsi in macchina e salvarsi dal morso. Di questi episodi citati sono certa, in quanto testimone diretta dei primi due, ma non escludo che ce ne siano stati altri . Io amo gli animali, come spero la maggior parte delle persone, ma questo è un problema serio che va risolto al più presto e alla radice. Degli esseri che non mi sento di definire ''umani'' abbandonano i propri animali appena diventano scomodi, incrementando il fenomeno, ma questa non è l'unica causa, esistono leggi ma non vengono applicate..
Nessuno fa niente e noi continuiamo a vivere nel terrore di non poter andare tranquillamente all'università, oggi in particolar modo, che visto il rientro anticipato l'università era semideserta, la paura di ritrovarsi da soli di fronte al branco era tanta e terribile...e dopo aver assistito all'aggressione, vorrei tanto  non dover andare a lezione domani....ma devo!!!

...Blues....










 
Stop all the clocks, 
cut off the telephone,                                                            
Prevent the dog from barking with a juicy bone,
Silence the pianos and with muffled drum
Bring out the coffin, let the mourners come 


Let aeroplanes circle moaning overhead
Scribbling on the sky the message He Is Dead,
Put crêpe bows round the white necks of the public doves,
Let the traffic policemen wear black cotton gloves. 


He was my North, my South, my East and West,
My working week and my Sunday rest,
My noon, my midnight, my talk, my song;
I thought that love would last for ever: I was wrong. 


The stars are not wanted now: put out every one;
Pack up the moon and dismantle the sun;
Pour away the ocean and sweep up the wood.
For nothing now can ever come to any good. 


W.H. Auden


Traduzione di Gilberto Forti
Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono fate tacere il cane con un osso succulento.
Chiudete i pianoforti, e tra il rullio smorzato portate fuori il feretro. 
Si accostino i dolenti
Incrocino aereoplani lamentosi lassu'
e scrivano sul cielo il messaggio: Lui E' Morto.
Allacciate nastri di crespo al collo bianco
dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera.

Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo
la domenica, il mio mezzodi', la mezzanotte, la mia
lingua, il mio canto;
pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.

Non servono piu' stelle: spegnetele anche
tutte; imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotate l'oceano, e sradicate il bosco;
perche' ormai piu' nulla puo' giovare.

........

Poca voglia di parlare, poca voglia di scrivere, ma è da un pò che mi ritorna in mente la frase cantata dal grande Adriano Celentano...

''...ma il mio discorso più bello e più denso lo esprime con il silenzio ..il suo senso....''

Unical sotto la neve!!!!










''A te che sei...semplicemente sei...sostanza dei giorni miei...''

Mi sembra di passare sempre troppo poco tempo con te, gli impegni quotidiani, l’università occupano gran parte delle mie giornate, poi torno a casa  ma il tempo che passiamo insieme è sempre stramaledettamente troppo poco. Non riusciamo quasi più a parlare, ogni volta che proviamo qualcun'altro reclama la tua attenzione, spesso per cose futili e banali, e soprattutto senza nessun riguardo alla tua evidente stanchezza.

Ricordo con piacere ed estrema nostalgia le nostre lunghe passeggiate pro-cardio!!! I tuoi racconti del passato e le mie riflessioni sulle incertezze del domani, ritorno con la mente a quel tempo pensando di non aver apprezzato al pieno la bellezza di quegli istanti, credendo di avere tempo tanto altro tempo per stare con te… E invece tutto è cambiato in un secondo, tutto è cambiato da quel  4 gennaio dell’anno scorso, niente è più come prima, non è più possibile concederci un po’ di tempo per noi, non posso fare niente per permetterti di staccare la mente dalla situazione attuale, posso solo evitarti un po’ di stanchezza fisica assumendomi in parte le tue incombenze quotidiane quando ci sono.
I miei fine settimana volano, e non riesco comunque per quanto mi impegni e regalarti un po’ di spensieratezza,  vorrei essere nata prima e aver avuto così la possibilità di starti vicino per più tempo, quando ancora era possibile ‘’viverci’’ liberamente.
Vorrei che il tempo si fermasse, e così come ti dicevo quando ero piccola, continuare a credere di avere il potere di non farti invecchiare, ti dicevo che non lo avrei permesso…e invece non posso…non  posso nulla…
Mi  sento inerme, inutile…impotente….
Vorrei fissare ogni istante con te, per non dimenticare, vorrei tornare indietro nel tempo, vorrei come per incanto esserti stata vicina in  ogni momento della tua vita, anche quando per forza di cose non potevo perché non ero ancora nata…Come una farfalla vorrei esserti stata accanto svolazzandoti intorno in tutti gli episodi della tua esistenza, quando andavi a scuola…e facevi i compiti, quando giocavi …quando facevi qualche birbanteria e la bisnonna ti sgridava, vorrei aver  visto tutto di  te…quando hai avuto noi, l’espressione che avevi quando mi tenevi in braccio… Posso immaginarlo….i tuoi occhi non sono cambiati…
L’espressione dolce con la quale mi guardi, sia che io sia nel giusto…e sia quando quando faccio qualcosa di sbagliato…mi riprendi, mi indichi la strada, ma mai in modo sgradevole ….
Non mi hai mai fatto sentire incapace in niente, mi hai dato sempre forza e tanta ancora me ne dai….e quello che faccio di giusto nella mia vita , quello che sono in questo mondo lo devo a te…tu sei il mio orgoglio ed io, per quanto sia imperfetta ,….sono il tuo….
Renderti fiera di me mi spinge  ad andare avanti, anche nei momenti di sconforto, quando vorrei abbandonare tutto, quando io dubito di me stessa, tu non lo fai…mi dai coraggio  mi sei accanto…
Vorrei dire e fare qualcosa per dimostrarti quanto ti voglio bene, ma tutto ciò che faccio e dico non mi sembra mai abbastanza, e ho paura ..una paura immensa che possa perderti da un momento all’altro…
Prima di sapere tutto di te, prima sentirmi soddisfatta del tempo con te…quando sarà (spero il più lontano possibile) , sarà sempre troppo presto…non ne avrò mai abbastanza di te…e  per quanto tempo io abbia a disposizione non sarà mai sufficiente a essere per te, anche se solo in minima parte quello che tu sei per me, non sarà mai abbastanza per dirti grazie mamma…

Se

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo...... buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling

''La Desiderata''

Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta,
e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.

Finché è possibile
senza doverti abbassare,

sii in buoni rapporti con tutte le persone.


Dì la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli
ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare.

Evita le persone volgari e aggressive; esse opprimono lo spirito.



Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.


Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.


Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile;
è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.


Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli.
Ma ciò non acciechi la tua capacità di dinstinguere la virtù;
molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.


Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti, e neppure sii cinico
riguardo all'amore; poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba.


Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età,
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.


Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l'improvvisa sfortuna,
ma non tormentarti con l'immaginazione.


Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una
disciplina morale, sii tranquillo con te stesso.


Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai il diritto di essere qui.


E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio
che l'universo ti stia schiudendo come si dovrebbe. Perciò sii in pace con Dio,
comunque tu lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni,
conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti,
è ancora un mondo stupendo.


Fai attenzione.
Cerca di essere felice. 


(Trovata nell'antica chiesa di S. Paolo, Baltimora. Datata 1692. Traduzione di Enrico Orofino)