Sito in restyling

Alcune immagini non sono al momento visualizzabili ma...stiamo lavorando per voi!

Di novità e di ....questioni di chimica!

Udite, udite miei prodi...
Ebbene si, vi scrivo dal mio nuovo PC (finalmente aggiungerei....)! Qualcuno forse ricorderà (o forse no ...che è più probabile!) le mie disavventure elettroniche-connettive del luglio scorso, quando il mio fedele portatile partì per il paradiso dei computer. In questo lungo arco di tempo ho sfruttato  usato il computer di mia sorella, ma da oggi finalmente sono di nuovo proprietaria! Piccola osservazione della giornata....compri un pc , spendi un botto ( non nel mio caso) o comunque una cifra considerevole e te lo consegnano in una scatola, nemmeno un sacchetto di finta plastica per portarlo più agevolmente, e quando lo chiedi , schifati e sprezzanti , ti dicono : 25 cent... A belli, vi ho appena lasciato begli eurini ... una diamine di busta me la potreste anche dare!!! Mi stanno antipatici questi comportamenti per tanto entrata in vigore in data odierna dell'abolizione degli acquisti nella catena M........, d'ora in poi acquisterò on-line, pago che pago la consegna ma almeno non mi devo disturbare  a recarmi  sul posto, che tanto me lo sono scelta da sola il pc, nessun consiglio dal personale e ovviamente scatola chiusa, tanto vale acquistare in rete.
Chiusa parentesi sulle novità...
Leggiucchiando in rete per testare la funzionalità del nuovo pc, mi sono imbattuta in un articolo che conferma le mie teorie in tema di innamoramento e dell'amare una persona.
Ho sempre sostenuto che tra l'essere innamorati e l'amare ci sia una differenza sostanziale....in breve:
l'innamoramento finisce e l'amore può durare ''anche'' per sempre, non è detto che duri ...ma potrebbe. Quando in casa con le coinquiline affrontiamo il discorso, puntualmente si fanno le 3 di notte, per la gioia dei vicini (anziani) che ci sentono dibattere animatamente, e io mi sento sempre rispondere che non si può amare una persona senza esserne innamorati... Io credo invece che si possa amare qualcuno anche senza  esserne più innamorati, intendo l'innamoramento come fase iniziale e transitoria, mentre l'amore è la naturale evoluzione di grado maggiore nella scala dei sentimenti, un po' come dire...il super sayan di 5° livello dei sentimenti :)! Per tanto, per come la vedo io , non essere più innamorati ( ma comunque amare l'altro/a) non è niente di negativo, anzi rappresenta il passaggio ad uno stadio superiore , nel quale il sentimento che unisce la coppia , è consolidato. Si ama l'altro, ma allo stesso tempo quella dipendenza, crisi di astinenza, tipica della fase dell'innamoramento è meno sentita , e si riesce  a vivere la propria vita anche se per mezzora ci si dedica ai propri interessi, senza per forza sentire quel bisogno fisico e psicologico della presenza dell'altro/a.
Per la serie ...le ''farfalle nello stomaco'' durano solo per una stagione, sono destinate  a morire , ma non per questo non si ama o si ama di meno il partner, è solo una questione di ....chimica.
Ad avvalorare la mia teoria, uno ''studio'' scientifico... qui sotto trovate il link , buona lettura :)



Innamoratevi!*, ovvero: piccolo manuale (chimico) sulle proprietà dopanti dell’amore

Questo blog necessita di un post come si deve...

....ma ahimè non è questo il giorno (o meglio..la notte) per scriverlo!
Le idee svolazzano nella mia mente ma la stanchezza è troppa per catturarle!
Il carico di stress è all'ennesima potenza....:
                                                                                         (noie burocratiche, impegni familiari,
                                                                                    ^     influenza fuori stagione, 0,3 ore di sonno)
 ((esami + tesi + lavoro)* (il caldo di questi giorni))                                                                              =

Tempo libero < di zero!!!!



                                                                             

Il mio modo di ricordare Peppino









Appunti di ...lettura.

La mia scrivania è sempre piena di agende, block notes ..foglietti volanti e post-it pieni di cose importantissime da ricordare , che poi puntualmente ricordo senza bisogno di andare a guardare..
E' anche vero che se mai mi dimenticassi qualcosa , nella confusione che c'è , tutti quei carteggi non mi servirebbero. Bene ...allora sfrutto il mio spazio virtuale, che non ingombra  e so sempre dov'è!
Il primo appunto riguarda i prossimi libri da leggere, sono libri di cui non ho volutamente letto la trama mi hanno attirato degli estratti che ho trovato in rete...
Le mie prossime letture dovranno attendere, sia per mancanza di tempo che per mancanza di fondi da destinare allo svago,  spese, bollette, tasse universitarie e.... alla fine anche io finisco in bolletta! Ma se qualcuno volesse regalarmeli...

Comunque eccoli qui:


1)     Efraim Medina Reyes, C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo, Milano,       Feltrinelli, 2002; pp. 176


Estratto:
Non sono sempre stato buono con lei, anzi, di solito ero un figlio di puttana. La amavo tanto e non sapevo cosa fare.

Invece di darle ciò che sentivo, di colmarla di quell’amore aspro, me lo inghiottivo. È una cosa che non riesco ancora a capire: il suo amore mi arrivava senza problemi, il mio invece non fluiva verso di lei. Credo che il suo amore reprimesse il mio. Lei e il suo amore formavano una sostanza densa in cui il mio amore e io rimanevamo impantanati, allora diventavo una furia e lei non riusciva a capirlo. L’ho trattata male molte volte perché ero disperato ma l’amavo più della mia stessa vita e quando se n’è andata la mia vita si è spenta.

Quando ho saputo che l’avevo perduta per sempre sono impazzito. Prima che sia trascorso un secondo sarai morto centomila volte, dice un versetto del Corano e io ho dovuto viverlo. Non aveva smesso di amarmi ma il suo amore era malato e non sopportava la mia presenza. Ho visto tutto il dolore nei suoi occhi, tutti i miei tradimenti e le mie bugie, io ero la persona che si frapponeva tra lei e me, il rivale impossibile. Allora, quando ormai era troppo tardi, il mio amore è esploso, il suo amore malato non opponeva resistenza e il mio è andato dritto verso di lei ma lei ormai mi aveva chiuso le porte. E ho dovuto tenermi il mio amore e ci sono state gocce di sangue nel mio silenzio. Lei si è allontanata e io sono entrato nella cella frigorifera, il locale meno accogliente di tutti i manicomi, e non ne sono ancora uscito.

Visto che non ho nessuno da odiare odio lui, visto che non c’è colpevole dò a lui la colpa, visto che non c’è nemico faccio di lui il mio nemico. Il mio è un amore soprannaturale, un peccato senza Dio, una telenovela senza fine, la pubblicità di una nuova marca di margarina. Visto che chi dovrei uccidere sono io, uccido l’amore. Visto che sono l’incendiario, l’innominabile, nomino lui. Visto che non ho potuto dire a lei quanto la amo, lo dico al mondo.



2) In un milione di piccoli pezzi, James Frey


Estratto:

Più di ogni altra cosa, tutto quello che ho mai desiderato è di essere vicino a qualcuno. Più di ogni altra cosa, tutto quello che ho mai desiderato è di sentire di non essere solo. Ci ho provato tante volte, cercando di ammazzare la mia solitudine con una ragazza o con una donna, ma non è mai andata bene. Stavamo insieme ed eravamo uno vicino all’altra, ma per quanto fossimo vicini, mi sentivo lo... stesso solo. Loro avvertivano quella solitudine e avvertivano il desiderio di essere più vicini. Quando ci provavano, o scappavo o facevo qualcosa per distruggere quello che sentivamo l’uno per l’altra. So scappare veloce quando voglio scappare, e sono sempre stato bravo a distruggere le cose.
3)  Nessuno si salva da solo, Margaret Mazzantini
Citazioni:
Cosa pretendeva da lui? Tutto. Semplicemente tutto. E questo era stato il vero sbaglio.

Chiudersi in un solo amore e chiedergli tutto. Semplicemente perché di tutto hai bisogno. 


4) La foresta di girasoli - Torey L. Hayden


Estratto:


"Gli uomini sono molto diversi dalle donne." Si batté una mano sul petto. "Qui, sono diversi. Vedi, questa é la differenza. Non sono forti come noi. Gli uomini sono più vulnerabili quando amano. Si danno di più. Le donne no. Le donne tengono sempre in serbo una parte di sé. Le donne sono più complicate, sotto questo aspetto. Ma gli uomini no. Amano e basta. E sono vulnerabili, capisci?
Gli uomini hanno molte paure. Devi essere molto gentile con un uomo, perché se lasci che ti ami troppo e poi lo fai soffrire non si riprenderà più. Se gli fai male, non sarà più capace di amare allo stesso modo. Questo ti dà un potere su di lui."





5)  Che tu sia per me il coltello, David Grossaman , Mondadori, 2002, pagine 340.


Citazioni:

'' Se è davvero così, se ti senti tra parentesi, permettimi allora di infilarmici dentro, e che tutto il mondo rimanga fuori, che sia solo l'esponente al di fuori della parentesi e ci moltiplichi al suo interno.''                                                             

***

''Sto solo quasi bene, ed è un piacere di seconda mano.''












Foto-post: Paola, Santuario di S.Francesco e Ponte del diavolo




























Grotta della penitenza





Ponte del diavolo







  Info:
  Paola
  Santuario di Paola
  Ponte del diavolo  : '' E’ un luogo molto suggestivo, per la storia mista di leggenda e di santità. Il ponte è chiamato “del Diavolo” perché si racconta che lo stesso diavolo    abbia     voluto aiutare il Santo nella costruzione dell’opera, necessaria per attraversare il torrente. Si narra che, in cambio del suo aiuto, il diavolo avrebbe voluto l’anima del primo che ci sarebbe passato sopra.
Con l’astuzia, San Francesco fece passare un cane e invitò il diavolo a prendersi l’anima dell’animale. Il diavolo, furioso per essere stato ingannato, colpì violentemente il muro, lasciandovi una sua impronta.
Anche se il fatto non è stato documentato durante il Processo di santificazione, chiunque lo attraversa, guarda con disgusto quella ipotetica impronta.
'' 

flash memories

Spesso le persone non si conoscono mai fino in fondo, ogni persona è un universo in continua evoluzione...è impossibile riuscire  a visitare ogni pianetino, ogni angolo nascosto...
A volte basta capitarci per caso su uno di questi pianeti, apprezzarne per modi e tempi comunque solo una parte , ma magari quella parte è così importante, così forte da segnarci per sempre e spingerci a cercare di conoscere altro, di esplorare ancora , anche quando quell'universo è ormai perso per sempre...
Allora si cerca tra i ricordi , propri e di altri che magari hanno visitato in momenti e situazioni diverse quello stesso universo.
E ci si rende conto davvero che si conosceva solo un piccolissimo aspetto di quella persona, ma che l'istinto aveva visto giusto e si rimpiange di non aver approfondito quando ancora era possibile, ci si rifugia nei ricordi ...a cui si guarda con tenerezza  e ammirazione .
.... Ancora un saluto a te Prof.






Senza audio


Cari amici , che brutta sensazione non poter parlare o farlo con molta fatica e scarsi risultati..
Da due giorni sono quasi completamente senza voce, tonsille ingrossate, raffreddore , disfonia e ora quasi afonia.
Non mi era mai capitato...e poi l'inverno appena trascorso era scivolato via senza grandi malanni e alla fine nell'uovo di Pasqua ci ho trovato la laringite!
Che brutta cosa non potersi esprimere, e in questi casi che ci si rende conto di quanto importanti siano le cose che si possiedono già, quando le si perde, seppur temporaneamente. Ad esempio ...quando va via la corrente e ci si accorge che non si può fare praticamente niente senza elettricità...eppure non ci si pensa mai in condizioni normali.

Oggi sarei dovuta andare al ricevimento dal mio relatore, ho dovuto disdire e sono convinta che il prof abbia pensato che fosse una scusa dato anche allo scorso incontro ho dovuto dare forfait per un imprevisto..che rabbia! 
Anche andare in farmacia...un'impresa...esprimersi a gesti per far capire i sintomi non è per niente semplice, anche se lo spirito italiota aiuta con la caratteristica della gestualità.
Infatti con la mia coinquilina saremmo una squadra vincente nel gioco dei mimi!

Che poi ..ero tornata subito dopo pasquetta in zona universitaria appositamente per l'incontro con il prof. rinunciando a un giorno in più con mia nipote! Rabbia all'ennesima potenza! Incrementata ulteriormente dal fatto che  l'autista dell'autobus con cui ho viaggiato non è passato dalla mia fermata, ha accorciato il tragitto tagliando per vie traverse, di conseguenza ho perso l'autobus e mi sono dovuta far accompagnare in fretta e furia per raggiungerlo parecchie fermate e km dopo...erano le 5.30 del mattino, un tempo da lupi...ho preso freddo e infatti la voce l'avevo...dopo questo freddo non ce l'avevo più...
Resta da chiarire se l'autista ha agito di libero arbitrio o se la ditta ha dato di matto!
Rabbia ulteriore... senza voce non ho potuto telefonare per lamentarmi! 
ok, ho esternato la mia rabbia ...seccando voi ..miei cari lettori...
un caro saluto...come al cinema muto :)
A presto