Sito in restyling

Alcune immagini non sono al momento visualizzabili ma...stiamo lavorando per voi!

The day after ... disaster

Cari amici blogger, 

non so chi riuscirà a leggere questo post, i precedenti e i successivi ma io ci provo a spiegarvi tutto ciò che è accaduto in questi giorni...

Beh, cominciamo col dire che chi scrive sotto il nickname missartemisia....beh altri non è che Artemisia1984, 
autrice di questo blog e di Oggi cosa cucino?
Nei giorni scorsi, il mio account di posta a cui erano collegati i miei due blog è stato violato, ora se ciò sia accaduto ad opera di una persona o di un virus informatico non è dato (per il momento) sapere... In ogni caso quello che d'ora in poi chiamerò ''intruso'', è entrato nella mia casella di posta, ha inviato email a mio nome a tutti i miei contatti chiedendo denaro, dopodiché ha modificato le credenziali di accesso e di recupero account e cancellato il mio account google e di conseguenza sono stati cancellati tutti i servizi google ad esso collegati.


Beh cari signori, io ancora non so con quale coraggio continuo a scrivere avvalendomi di un account google, in quanto io, saggiamente e inutilmente, avevo adottato tutte le tecniche di protezione possibile per tutelare il mio account, domanda segreta, numero di telefono, email di recupero...tutto .... e tutti questi metodi sono stati abilmente sostituiti sicché per il recupero dell'account resta solo uno stramaledetto modulo di recupero che non serve praticamente a nulla quando non si riesce ad accedere a seguito di una violazione fatta bene.

Infatti, in questo modulo di recupero la google richiede delle informazioni relative all'account, quali ad esempio la data di apertura, quando si è cominciato ad usare un dato servizio, alcuni indirizzi email a cui si invia spesso posta...beh...per quanto sia stato difficile recuperare queste informazioni io le ho inserite, ma mr.google sostiene che siano discordi da ciò che risulta dal mio account...ossia sicuramente niente perché  l'intruso avrà cancellato contatti e quant'altro...

Inutile tutto inutile...

E che a voi risulti....Google a parte i forum di assistenza ci tutela in qualche modo? Esiste un servizio di assistenza con cui si possa parlare con un essere umano? La  risposta è no...

Ovviamente ho sporto denuncia alla polizia postale e mi auguro con tutto il cuore che si possa fare almeno giustizia. Se sono ancora qui a scrivere è perchè avevo conservato delle copie di backup del blog, non aggiornatissime ma almeno esistono... Con le copie di backup del blog e del template sono riuscita a recuperare i post  e caricarli su un nuovo blog, ossia questo sul quale mi leggete, che vi sembrerà uguale ma non lo è... l'indirizzo nella barra è diverso...il mio nick è forzatamente diverso e tutti i feed sono perduti quindi chi mi seguiva non riceve più i miei aggiornamenti e ne io posso più recuperare la mia lista contatti. Se siete qui vuol dire che o siete visitatori di passaggio oppure...siete riusciti a trovarmi....in ogni caso cortesemente aggiungetevi nuovamente ai miei followers :)




Pene d'amore

Ed io che scioccamente pensavo che il mal d'amore fosse dovuto ad un sentimento non ricambiato...
E invece, ahimè, quel che arreca la distanza a due cuori innamorati è indescrivibile... Un malessere totale, sempre costante e martellante che si accompagna ad una mesta malinconia che non ci abbandona.


Spotted o per meglio dire... ''sfotted'' !

Ed eccone un'altra..... la mania ''spotted''! 

Non c'è università che si rispetti per la quale non sia stata creata una pagina spotted!  Personalmente, ne ho scoperto  l'esistenza pochi giorni fa ma questo fenomeno impazza da mesi e anni all'estero. Ma cos'è?

''Spotted'' seguito dal nome della ''comunità'' a cui si riferisce è una tipologia di pagine facebook nella quale vengono pubblicati, soprattutto in forma anonima, dei messaggi riferiti a persone appartenenti ad una stessa organizzazione, università, scuola, rione, paese etc.

I messaggi inviati sono di diversi tipi, in prevalenza amorosi, ma anche poco piacevoli da leggere per chi è stato ''spottato''.

In inglese spotted significa letteralmente ''adocchiato''... bene da quando esiste la pagina spotted dell'Unical nessuno è più al sicuro, nessuno può farsi tranquillamente mezzo chilo di fatti propri che rischia in ogni caso di ritrovarsi spottato pubblicamente con descrizioni alquanto dettagliate che rasentano l'identikit poliziesco. A volte compaiono anche mezze targhe automobilistiche con parte della targa coperta da qualche asterisco... Orario (al minuto!) e luogo dell'avvistamento!

Generalmente i messaggi sono carini e simpatici, del tipo:

''cercasi ragazza bionda, camicia bianca pashmina a fiori,  avvistata alle ore xx:xx, di fronte l'aula X, in compagnia di un'amica con gli occhiali da sole...volevo solo dirti che sei bellissima e mi piacerebbe prendere un caffè con te!''

Altre volte....meno lusinghieri....

''cercasi inquilini del 5° piano, palazzo NXXXXXX, smettetela di cantare che le selezioni per XFactor sono finite da un pezzo e in ogni caso...vi avrebbero scartato alla prima nota!''


Beh...i due esempi sono comunque accettabili...ma ci sono casi in cui, la possibilità data agli autori dei messaggi di restare anonimi si ripercuote su chi viene spottato. Dato che si può tranquillamente citare o meglio taggare la persona oggetto dello spotted con nome e cognome e i filtri applicati dagli amministratori non sempre sono a maglie fitte...si rischia di essere derisi pubblicamente senza che si possa intervenire in modo tempestivo per evitare la diffusione del messaggio.

E' anche vero che in giro se ne vedono di cotte e di crude, che i leggins sicuramente non stanno bene a chiunque (tanto peggio se leopardati) e in ogni caso li trovo alquanto volgari indossati con perizoma, spesso in contrasto di colore, e senza una tshirt lunga a coprire le vergogne!!! Però...non credo sia giusto esprimere pubblicamente con riferimento univoco alla persona in oggetto il nostro disaccordo con toni che sfiorano l'offesa.

Come sempre credo che non si debba passare determinati limiti e che si debba usare la pagina con cautela e accortezza e non mascherarsi dietro l'anonimato per offendere gratuitamente.

La pagina ha anche la sua utilità, c'è chi è riuscito a trovare le persone che cercava e magari iniziare una bella amicizia o una storia d'amore riuscendo a conoscere chi probabilmente non avrebbe più incontrato nella sua vita...però mi sembra che si dia una spinta troppo forte al destino, al naturale evolversi delle cose...

In ogni caso siete avvisati...il grande fratello vi guarda...occhio ;)

IMD Boats - Storia incredibile Regulator 26: E la barca. . .arrivò sola!

Cari amici oggi voglio raccontarvi una storia che....beh....ha davvero dell'incredibile!

Era una notte buia e tempestosa...  ehm..no questa è un'altra storia...ma la tempesta non manca nemmeno in questa che mi accingo a raccontarvi...

Era l'agosto 2008, Scott Douglas e suo cognato Rich St.Pierre salparono per pescare, dalle coste del Massachusetts,  al largo di Nantucket. Le condizioni meteo non erano per niente favorevoli, ma con il mare mosso si prospetta un pescato più abbondante....

Una volta in mare di pesci non se vide nemmeno il riflesso mentre le condizioni del tempo peggiorarono sempre più.

Scott decise che fosse il caso di ritornare a riva, ma non fece in tempo a pensarlo che un onda alta e frangente si abbatté sulla barca che guizzò tra il cavo e la cima dell'onda, Scott riuscì a far scivolare l'acqua imbarcata ma ecco che un' onda si infranse nuovamente ...

Scott  e Rich vennero travolti in pieno e si ritrovarono immersi nell'acqua non potendo fare altro che guardare la barca allontanarsi sempre di più, ringraziando il cielo per la vita ma impotenti e spaventati, poterono solo prendersela con la natura matrigna che aveva portato via la loro barca.

Scott portava benissimo i sui 58 anni, mentre Rich, reduce da un operazione al cuore e appesantito e con il peso dei suoi 68 anni non era in grado di raggiungere la costa.

Non c'era tempo da perdere, Scott assicurò il cognato ad un salvagente mirò dritto a raggiungere la riva a nuoto, dove arrivò  dopo poco più di un ora allertando la guardia costiera.

A vita salva, restò il rammarico di Scott per aver perso il suo Regulator 26', il mare si era portato via il suo adorato Queen Bee.

Sufficientemente avventuroso fin qui, ma beh...non è ancora finita...

Dopo 3 lunghi anni, Scott si rigira tra le mani la foto di una barca arrivata da oltre oceano...non  c'è dubbio è lei, il suo Regulator 26'... All'esterno è malridotta ma integra nella struttura  e potrebbe essere riparata. Trascinata dalla corrente del golfo, la barca ha attraversato l'oceano giungendo sulle coste della Spagna. La Queen Bee ha percorso 3.523 miglia attraversando ben 6 uragani!
La barca per le leggi del mare appartiene alla Spagna, ma Scott se ne è fatto una ragione e prevede di fare di questa incredibile storia un libro per ragazzi.

Questa storia dimostra la resistenza del Regulator prodotto dalla IMDB, azienda nata nel 2002 che importa e commercializza barche di tipo open-fisherman. La sede della società si trova in Toscana, vicino all'Argentario  a soli 150 km da Roma e dispone di uno spazio di 2000mq2 di esposizione di barche in pronta consegna. L'azienda offre inoltre servizi di rimessaggio e cantieristica.

L'obiettivo di IMD è da sempre quello di garantire ai propri clienti italiani elevati standard qualitativi per le proprie barche a motore, rappresentando importanti marchi già noti e apprezzati per le alte prestazioni e qualità adatti ad una clientela sofisticata. L'IMD tende a costruire con i propri clienti una relazione forte fondata sulla fiducia creata a partire da un servizio eccellente e un modo di comunicare cristallino e immediato.


C'è da dire inoltre che l'azienda si occupa con diligenza anche del post vendita, garantendo ai propri clienti un'assistenza a 360°. Riesce a raggiungere rapidamente la clientela grazie ai mezzi meccanici di cui dispone, può fornire ogni tipo di assistenza, incluso alaggio e varo fino a kg 15.000 e può trasferire ogni imbarcazione all'interno della propria struttura dotata di travel lift da kg 20.000. Offre servizi completi anche per imbarcazioni con larghezza superiore  a 3 mt, tutto grazie ai propri mezzi di scorta e al suo personale qualificato e specializzato con certificazione CE, che consente il trasferimento delle imbarcazioni sul territorio italiano ed estero.

L'azienda offre assistenza meccanica e tecnica per marchi quali VM, Yanmar, Cummins, Volvo, Yamaha, Suzuki, Mercury, Raymarine, Garmin e Furuno, con personale sempre aggiornato mediante corsi di Italia e all'estero.




Morcare: il benessere dalla natura

Dal primo momento in cui lo sguardo si posa sui prodotti Morcare  si percepisce la filosofia dell'azienda attraverso il suo logo che riprende  e unisce due simboli arcaici: il cerchio e il fiorone.
Il cerchio rappresenta il movimento perpetuo, senza un inizio e senza una fine, il tempo, il sole, la femminilità e la natura protettrice. Il fiorone rappresenta la giovane pianta che ingloba le potenzialità di crescita  e di sviluppo. L'unione dei due simboli rappresenta la capacità della natura di rigenerarsi all'infinito.

Morcare si pone come modus vivendi capace di conciliare attività economica, sviluppo tecnico-scientifico e rispetto della natura garantendo il benessere degli esseri viventi.

La composizione dei prodotti Morcare è 100% naturale, ma ciò non toglie nulla in merito alla profumazione e all'effetto rispetto ai prodotti sintetici sul  mercato. Ogni prodotto Morcare è:

Preservative free
Peg free
Mineral oil free
No synthetic additives
Gmo free
No comedogenic effect
Fragance free

Inoltre le etichette sono biodegradabili in amido di mais, gli astucci sono stampati con inchiostri vegetali e l'esclusivo airless dispenser è eco-compatibile.

Ho avuto modo di provare alcuni prodotti Morcare, la maggior parte della linea Morcaresse e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta.

Crème Mains 75 ml
Crème De jour 50 ml

Crème De nuit 5 ml
Crème Anti-rides 5 ml
Crème Contour Yeux 5 ml

Propolis Spray
Propolis Spray Junior






Innanzitutto, ho apprezzato molto l'imballaggio, tutti i prodotti sono dotati di sistema airless che permette di dosare il prodotto molto facilmente e lo tutela da contaminazioni esterne e dall'ossidazione e dall'essiccazione dopo l'apertura.

I prodotti della linea Morcaresse hanno una piacevole profumazione, calda e avvolgente, che richiama le note della pesca, della vaniglia e del cocco il tutto sapientemente dosato su una base di legni esotici e muschio. Davvero molto molto piacevole.




Ho utilizzato i prodotti per un periodo abbastanza lungo, l'inverno appena trascorso mi ha visto alle prese soprattutto con la crema mani che mi ha protetto dalle irritazioni del freddo e del vento ed ha alleviato quelle già formate, lasciando la pelle elastica  e idratata.

Note positive suonano anche per la crema da giorno, ad alto potere idratante, piacevolmente profumata  e ottima base per il trucco.






In questa primavera ballerina ho invece avuto modo di utilizzare il Propoli Spray, un sollievo per la gola! 

Per quanto riguarda i campioncini posso solo dire che i prodotti si assorbono velocemente, rendono la pelle idratata, elastica e profumata, in merito ad effetti più duraturi non sono in grado di valutare dato l'utilizzo di campioni.






                     http://www.morcare.co.uk/
Ho sempre sostenuto che quando una cosa si rompe è rotta per sempre, c'è poco da aggiustare, incollare, rattoppare o sigillare con il silicone. Si può andare avanti ancora per un po', tirare avanti finché non si può ricomprare nuovamente l'oggetto in questione. Ci sono cose nella vita che non si possono aggiustare, forse proprio perché non sono cose... Si può provare a ricucire ma lo strappo al minimo appiglio si impiglierà di nuovo e quando lo farà di nuovo e un altra volta ancora si arriverà al punto in cui, per quanto sia importante, la voglia di riprendere ago e filo passa. Non ci si può più fidare quando lo strappo si trova in punti strategici a meno che non si voglia camminare prestando la massima attenzione e leggerezza ad ogni passo, la stessa accortezza che si dovrebbe tenere camminando sulle uova.

Urban Tribe: fashion hair styling





Qualche tempo fa ho avuto modo di provare alcuni prodotti Urban Tribe e ne sono rimasta davvero soddisfatta. 

Urban Tribe offre agli Hair Stylists ottimi prodotti per dare piena vita allo stile ed esprimere al meglio la propria creatività.

I prodotti Urban Tribe sono a basso impatto ambientale, hanno formule delicate che rispettano la salute del capello e l'ambiente, contengono elementi organici certificati ed estratti botanici attivi privi di ingredienti animali, sono formule 100% vegane.
Per la salute del capello Urban Tribe ha creato una linea di shampoo delicata, senza solfati, sali e parabeni e utilizzando ingredienti che proteggono la struttura del capello. Urban Tribe non usa prodotti tossici per gli essere umani e non testa i suoi prodotti sugli animali.

I prodotti che ho avuto modo di provare sono:

-  01.1 Purity,  shampoo purificante per tutti i tipi di capelli senza solfati, sali e parabeni. Libera i capelli dai residui di prodotti fissativi e cloro. Deterge in profondità e con delicatezza mantenendo l'idratazione bilanciata del cuoio capelluto.
Pieni voti a questo shampoo Urban Tribe, deterge i capelli alla perfezione, restano puliti a lungo e nonostante non contenga sostanze altamente condizionanti la resa della piega è ottima.

- 04.2 sexy curl, modellante del riccio. Modella, disegna i ricci e sconfigge il crespo grazie allo styling con polimeri ad azione modellante e condizionante. Ingredienti favoriscono la formazione e la durata del riccio lasciando i capelli elastici, condizionati e lucidi.
Il sexy curl è un buon prodotto e mantiene le promesse. Ha un profumo gradevole e ne basta davvero poco per ottenere risultati ottimi.


- 05.5 dry dust spray, polvere secca volumizzante. Regala ai capelli polvere di stelle, si nebulizza sulle radici per volumizzare e assorbire l'eccesso di sebo, per mantenere lo styling qualche giorno in più aggiungendo freschezza. Dona come risultato finale un volume strepitoso ad ogni tipo di capello.

Tra i tre prodotti provati, questo spray è il mio preferito (quasi ad exaequo con lo shampoo). 
L'effetto volume si vede ad occhio nudo, io lo uso soprattutto nelle situazioni di emergenza quando devo uscire all'improvviso senza aver il tempo di rinfrescare la chioma per aver maggior volume. Rispetto agli shampoo secchi che attualmente stanno spopolando, questo prodotto non secca eccessivamente il capello e non lo impriastriccia rendendolo impettinabile e bianco.





Contatti: 

Pagina Facebook: http://www.facebook.com/urbantribefashionhairproducts

Per informazioni: info@urbantribe-style.com