Sito in restyling

Alcune immagini non sono al momento visualizzabili ma...stiamo lavorando per voi!

Pensavo fosse un lavoro e invece...

Cari amici, come va? Che si dice? Si lo so, lo so...non mi faccio sentire mai! 
Avete ragione!
Purtroppo il tempo è tiranno e da che ho iniziato a lavorare come web writer e content management lo è ancor di più, e penso conosciate il detto ''il calzolaio va in giro con le scarpe bucate''! Infatti lavoro conto terzi e i miei blog bramano aggiornamenti!

Comunque, bando alle ciance e andiamo al post di oggi, voglio raccontarvi la mia ennesima disavventura lavorativa...

Era una giornata buia e tempestosa  ventosa piovosa... si, piovosa! Ricevo un invito per colloquio da un probabile cliente interessato ai miei servizi legati al social media management. Ora dovete sapere che questa telefonata mi giunse in un momento non proprio opportuno, ero presa da mille cose, e non sto scherzando ...era davvero una giornata stressatissima per qualcosa di cui vi parlerò a tempo debito ;) , quindi in quel momento non so come ha fatto a sfuggirmi ma la telefonata si è conclusa  e io non sapevo il nome dell'azienda che mi aveva contattato! Siccome mi disse al telefono che mi avrebbe inviato entro il fine settimana una mail di riepilogo con i riferimenti non mi sono preoccupata. 

Arriva il week end e mi arriva un messaggino sul cellulare, che mi ricordava il colloquio, l'ora, il luogo e c'era una sorta di firma in calce ma in internet di questa società nessuna traccia! Va beh, ho pensato, armiamoci  e partiamo e lo scopriamo li!

Per arrivare alla sede di questa pseudo-impresa apprendo da google maps che avrei dovuto recarmi in territorio isolato e inesplorato, non essendo automunita purtroppo spesso mi trovo in queste situazioni e se sento puzza di perdita di tempo (e in questo caso non so perchè...ma la sentivo) vorrei evitare..ma invece no! Il ''non si sa mai, magari è un lavoro buono'' ha prevalso sull'istinto.

Quindi, sveglia alle 6, treno, bus (che passava ogni ora quindi se lo perdevi eri fregata), pioggia, posto isolato (zona industriale) che per attraversare la strada mi sono dovuta fare il segno della croce!
Arrivo con ben 45 minuti di anticipo...(perché l'altra corsa dell'autobus sarebbe arrivata troppo tardi), prendo un caffè nell'unico bar della zona, e quando mancava un quarto d'ora comincio ad aggirarmi intorno allo stabile che avrebbe dovuto ospitare l'azienda...
Non un citofono, non una porta...continuo il giro ed ero quasi tentata di chiedere al carrozziere ma poi mi sono detta: e che gli chiedo se non sono neanche sicura della denominazione di questa azienda? Allora, chiamo al tizio che mi aveva contattato, non risponde... Mi richiama lui e mi dice che mi aveva vista  giù e che mi stava  aprendo il portone, mi avvio...

Mentre facevo le scale già volevo andare via...avevo intravisto cose che non mi piacevano.
Arrivo, mi accoglie, ci sediamo e comincia a farmi discorsi strani, mi parla di rendite passive (e io che nella mia mente pensavo alle rendite finanziarie e pensavo ''ma...passive, cosa c'entra?''), continua a parlare di persone, di team sotto di te, di reti e io già qua gli volevo dire lascia stare compare che io lavori piramidali non ne voglio fare ma mica gli potevo dire in faccia secondo me sei un truffatore! Continua, e mi chiede se mi sarebbe potuta interessare una cosa del genere e io rispondo che no, gli obiettivi possono essere stimolanti ma io l'affitto mensile lo devo pagare e ad uscita certa voglio avere entrata certa e quantificata, aggiungo inoltre che io ero li per una posizione ben specifica che nulla c'entrava con quello che mi stava dicendo. 

Dopo quasi 20 minuti di chiacchera, nei quali ha fatto sfoggio della sua psicologia spicciola, sul ''quanto credi in te stessa?'' etc etc mi chiede se sarei stata in grado di aumentare la sua visibilità sui social, ma in tutto questo non mi aveva ancora detto qual era la sua attività anche se ormai l'avevo capito, sia dagli arredi che dalla musica di sottofondo!
Preso atto che parlavamo di herbalife...azienda che ebbi la sfortuna di incontrare nel mio primissimo colloquio, tipo un 15 anni fa..., e di cui conservo un pessimo ricordo, lui insisteva nel dirmi che mi sarei ricreduta etc. Alquanto seccata da questa insistenza, oltre che dalla psicoanalisi dei miei stivali, gli dico chiaro e tondo che si, sarei stata capace di aumentare la sua visibilità in rete ma che essendo qualcosa in cui non credo sarei andata contro i miei principi e che rispettavo il suo lavoro ma sponsorizzare prodotti di una azienda di cui io ho una pessima opinione non me la sentivo e che a questo punto non vedevo il senso di continuare nel nostro colloquio.
Sarò stata un po' dura forse ma se mi avesse detto prima di cosa si occupava, lui avrebbe risparmiato tempo ed io, oltre al tempo, anche i costi e lo stress per andare li! 

Morale della favola, se lavorate con herbalife, io vi rispetto ma non condivido! Soprattutto non condivido l'indottrinamento che ci gira intorno. E siccome avrei dovuto fare un lavoro di promozione e di ''condivisione'' nel vero senso pratico del termine..beh non sono la persona adatta! Sarà anche vero che il professionista separa le opinioni personali dall'attività lavorativa, ma trovo più onesto verso me stessa e verso il cliente che se si occupa di un'attività a me non congeniale, che io non accetti il lavoro e lasci spazio a chi lo farebbe magari con la stessa professionalità ma anche con più passione.

Tutti i promoter herbalife, con ben in vista la loro spilletta, la prima cosa che dicono è quanti chili hanno perso grazie ad herbalife...beh signori, mia sorella (si, lo so quando fa queste cose la leverei dallo stato di famiglia!) con herbalife sapete quanto ha perso? Beh oltre 100 euro al mese per almeno 3 o 4 mesi! ahahahahah ed io ''per colpa'' di herbalife ho perso tempo, sonno, soldi e pure voglia di andare a fare colloqui! XD

4 commenti:

Nick Parisi. ha detto...

E' capitato anche a me, non con la Herbalife ma con un altra società, il colloquio è stato perfino più truffaldino di quello che hai raccontato tu. Che si vergognassero se non altro del tempo che fanno perdere alla gente che cerca un lavoro vero.

Miss Artemisia ha detto...

Infatti! Io ricordo ancora appunto il mio primissimo colloquio, che poi non c'è stato..in un hotel, con altre 60 persone! E loro che facevano la presentazione aziendale, con testimoni che raccontavano quanto erano dimagriti! E ogni due per tre un applauso ad herbalife! XD Sembravano una setta giuro! Magari alla fine guadagneranno anche ...ma non fa per me!

Florentina Andrei ha detto...

Purtroppo ultimamente ci incontriamo molto spesso con "lavori" del genere, in cui ti parlano molto ma senza concentrarsi su nulla di specifico insistendo su quanto ci si può crescere... Il disagio economico in cui ci troviamo offre a certi individui l'opportunità di approfittarsene per farci lavorare gratis il più delle volte. Non ho mai avuto a che fare con Herbal life però mi ricordo quando un amico che usava questi prodotti cercò di farmi convincere a provarli, gli risposi che ho già abbastanza problemi di salute per provare a ingerire sostanze strane al posto del cibo vero e proprio.
Auguri per la prossima volta e sper veramente che sarà finalmente la volta buona.
Cari saluti,
Flo

Miss Artemisia ha detto...

Grazie carissima! Speriamo bene!
Io non ho nulla contro chi crede in questa tipologia di lavoro, magari un po' di diffidenza si, lo ammetto. Quello che mi irrita è che ti devono convincere e non la smettono, io dico hai esposto la cosa e non mi piace, qualora ci ripensassi so dove trovarti! E poi in periodo così nero, oltre alle speranze disattese, un colloquio costa...costa sempre anche fosse solo il biglietto del treno! Un abbraccio cara

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